Autore: |
Benito Ruggiero |
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Benito Ruggiero è nato a Moiano, frazione di Vico Equense, in provincia di Napoli, nel 1934. Ha trascorso l’infanzia e parte della propria adolescenza a Positano; attualmente vive a Monza. |
Libri Pubblicati: |
Io e l'altro io |
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Il contenuto di queste pagine corrisponde al
titolo, letteralmente: Benito Ruggiero incontra se stesso, per vie simboliche e metaforiche. Il suo dire si
preoccupa dei procedimenti verbali, il suo impegno consiste nel mettere a
disposizione del lettore le proprie passioni e la propria fatica del vivere.
Nella sostanza, con queste composizioni, Benito è andato alla ricerca della
propria libertà, la libertà di essere se stesso, quindi una libertà “costosa”,
perché affonda le radici nella determinazione a pensare con la propria testa e
nel coraggio di manifestare le proprie idee, con la grande capacità di esporsi,
di mettere fuori ciò che si è dentro: ed è da pochi proporsi per quel che si è,
specie in un’epoca in cui l’autenticità si perde sempre più nei meandri di una
società impoverita di certi valori. Per la più impervia via del cammino umano
Benito è andato alla ricerca della “verità”, una ricerca che non può avere
altra origine che dall’anima, quell’anima altrimenti chiamata coscienza.
Quell’anima che “contemplando la verità se ne nutre”, ci dice Platone: e che
risulta paradigmatica poiché ci dice che l’agire non costruisce e si disperde
nel nulla se non si radica nella contemplazione del vero. Sempre correlati da
disegni, come nel primo libro “L’identico e il diverso”, i brani possono
definirsi integrati all’immagine; unicamente realizzati a china, questi disegni
sono sintetici, in essi vi si leggono differenti processi elaborativi, talvolta
alcuni particolari sono sproporzionati, riportandoci con la mente ad alcuni
quadri di Picasso, dove i volti sono tagliati in verticale, e come nei quadri
del famoso pittore anche nei disegni di Benito l’immagine del visibile si
frantuma, e i visi e gli oggetti, a loro volta, si frammentano in una miriade
di faccette. L’adozione di una molteplicità di punti di vista permette così di
raggiungere una visione totale |
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Euro: |
12.00 |
Isbn |
987-88-7568-501-0 |
Libri Pubblicati: |
L'identico e il diverso |
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Benito
Ruggiero definisce le sue composizioni “parole su carta, molto di più e molto
di meno di poesie”. Forse. Tuttavia è innegabile che la Sua sia scrittura densa
di poeticità. È lo sguardo poetico dell’Autore a rendere poetica una cosa, un
discorso, una riflessione, ed è la poeticità che può diventare soggetto, a sua
volta, di discorso, di giudizio, Difatti i brani di Benito propongono un
complesso di immagini e un sentimento che li anima, vale a dire i due elementi
che distinguono la scrittura poetica. È
bene chiarire che la poesia di Benito non è un’immaginazione spinta dal bisogno
d’intrattenere in visioni piacenti o di affettivo interesse. È un’immaginazione
di stampo ungarettiano, dell’Ungaretti inventore di schemi nuovi, che sanno
tradurre in suono l’immagine. Da
questa duplicità di sentimento altamente poetico e di sentimento agito o
sofferto, scaturisce l’immaginazione, fermenta la fantasia creativa, la cui
linfa vitale è l’ispirazione. Così
stando le cose definirei i componimenti dell’Autore una poetica
storico-filosofica: storica perché ha una trama di realtà di poesia e realtà
d’immaginazione; filosofica perché ha un ordito che fonde le due componenti in
un pensiero logico che attraversa le categorie universali dell’essere. |
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Euro: |
10,00 |
Isbn |
987-88-7568-485-3 |